Dio Bonetti il mio creatore
Col pennello giocava a fa’ ‘l pittore
Sul manifesto lui mi volle disegnare
Come icona del nostro carnevale
Ma contestualmente in quella occasione
Volle dar valore anche alla tua stagione
Allora eccoti lì al mio fianco a sfilare
E benvenuta Ondina insieme al Re del carnevale
Per i primi tempi ti sei sempre rassegnata
A fare la massaia zitta ligia e sempre a casa
Facevi le faccende preparavi le merende
E ci pensavo io a far ridere la gente
Vorresti lavorare
Il diritto di parlare
Costruire un carro
E movimentarlo
Vorresti governare
Il diritto di votare
La macchina guidar
Riuscire a parcheggiare
Vorresti avere anche un manifesto tutto tuo
Per favore non scherziamo ognuno faccia il suo
Il buon senso sociale ci dà precisi ruoli
Io porto a casa il pane
Tu badi ai figlioli
Passano gli anni e tu vuoi migliorare
La tua fama nel nostro carnevale
Scendi in piazza e fai rivoluzioni
Ma mi vieni dietro alle manifestazioni
Adesso io mi accorgo che i tempi son cambiati
E i nostri diritti ora si sono equiparati
E da sopra il palco lungo questa passeggiata
Siamo noi i regnanti della splendida sfilata
Mi faccio da parte e ora lascio a te la gloria
Sarà adesso Ondina sola a fare la storia
Questo carnevale adesso non avrà più un re
Ma solo una regina affascinante più di me
Vorresti lavorare
Il diritto di parlare
Costruire un carro
E movimentarlo
Vorresti governare
Il diritto di votare
La macchina guidar
Riuscire a parcheggiare
Vorresti avere anche un manifesto tutto tuo
Per favore non scherziamo ognuno faccia il suo
Il buon senso sociale ci dà precisi ruoli
Io porto a casa il pane
Tu badi ai figlioli
Adesso che son disoccupato
In Cittadella giro sempre ubriaco
Tolgo il costume e rimango ignudo
Il carnevale in fondo non mi è mai piaciuto
Il buon senso sociale ci dà dei nuovi ruoli
Tu porti a casa il pane
Io bado ai figlioli
Il buon senso sociale ci dà dei nuovi ruoli
Tu porti a casa il pane
E io bado ai figlioli